lunedì 5 marzo 2012

POSTICIPATA LA DATA DI SCADENZA PER LA CONSEGNA DEGLI ELABORATI


E' in corso il tour di Tirrenoambiente S.p.a. per le Scuole che hanno aderito al concorso A come Acqua A come Africa

Durante gli incontri saranno fornite tutte le indicazioni e informazioni per la partecipazione al concorso, inoltre verranno consegnati dei kit didattici di approfondimento.
Rimaniamo a vostra disposizione, per qualunque dubbio scriveteci, stiamo preparando una sezione FAQ per le risposte in questo blog.
scrivi a teresadicristina@tirrenoambiente.it
 



domenica 4 marzo 2012

2.700 litri di acqua: è il prezzo per una sola maglietta

“L’acqua è un bene prezioso!” Così dicono le mamme coscienziose ai propri figli, quando lavandosi i denti, di solito di malavoglia, lasciano scorrere il prezioso liquido giù nel lavandino. È necessario insegnarlo, e fondamentale ricordarlo a tutti, a partire dai più piccoli, dal momento in cui ci si accorge che attingere alle risorse acquifere è per noi una cosa fin troppo semplice.

Per quanto elementare, la molecola d’acqua ci è indispensabile, non solo per sopravvivere ma anche per vivere meglio, per la nostra pulizia, per produrre materiali che utilizziamo ogni giorno; per cui la domanda da porci è: siamo capaci di sfruttare questa immensa risorsa senza inutili sprechi?
Secondo le recenti ricerche la risposta è un netto NO!



Un esempio lampante è lo studio commissionato dalla sezione europea di Friends of the Earth (Amici della Terra) al Sustainable Europe Research Institute chiamato, appunto, “quanta acqua sfruttiamo”.

Secondo questo studio, per fabbricare una semplice T-shirt vengono impiegati ben 2.700 litri d’acqua nel percorso che va dalla piantagione di cotone al confezionamento della maglietta.

Infatti, per per produrre 1 kg di cotone vengono utilizzati 11.000 litri d’acqua la cui ripartizione prevede che solo il 45% sia destinato all’irrigazione, mentre un altro 41% è composto di acqua piovana che evapora dai campi e il restante 4% viene utilizzato per le fasi di lavorazione, tessitura, colorazione e smaltimento dei residui.

A questo va aggiunto il consumo di energia elettrica e lo sfruttamento della forza lavoro perché, ovviamente, le multinazionali della tessitura hanno ormai da tempo trasferito le loro fabbriche in paesi in via di sviluppo come il Bangladesh (in cui le condizioni lavorative sono disumane ed economiche) mentre i più importanti produttori di cotone risultano India e Cina.

Tutto questo per soddisfare la richiesta del mercato occidentale, che ancora una volta dimostra di essere il più importante consumatore di prodotti inquinanti e ad alto impatto ambientale.

A scuola ci insegnano che la terra è costituita per tre quarti d’acqua e contemporaneamente ci parlano di questa immensa risorsa come di qualcosa da salvaguardare perché da essa dipende la nostra stessa vita. Cominciamo ad impegnarci per scoprire cosa c’è dietro tutto quello che consumiamo ogni giorno.

Se ti è interessato questo articolo sul consumo d’acqua per confezionare una maglietta, allora roverai interessanti anche questi correlati:

(fonte: www.tuttogreen.it)

Con AQUS si può usare l’acqua del lavandino per il WC

Pensiamo agli sforzi che si fanno ogni giorno per ridurre l’inquinamento. Pensiamo all’impegno che ci mette il singolo per fare la differenziata , ridurre l’emissione di Diossido di Carbonio e il consumo di acqua. Poi pensiamo al fatto che mediamente il 40% dell’acqua potabile consumata da una famiglia nel corso dell’anno è data dagli scarichi del WC. Questo quantitativo di acqua che finisce in discarica appare  quanto meno esagerato. Come si potrebbe ridurre questo enorme spreco idrico in un paese quale l’Italia, che è a forte rischio siccità?

Il funzionamento di Aqus in un disegno
A risolvere tale problema, a quanto pare, c’ha pensato la Sloan Valve Company, che ha creato un sistema idrico di bonifica che riutilizza l’acqua proveniente dagli scarichi di lavandini, docce e vasche da bagno per lo scarico del WC, chiamato AQUS.

L’AQUS altro non è un kit che è possibile installare autonomamente nel giro di un’ora e che non è solo funzionale ma è anche dal design innovativo.

AQUS Sloan è costituito da una scatola, che può essere tranquillamente riposta in un mobile e che può contenere fino a 5,5 litri di acqua di lavandino bonificata. A questo contenitore è collegata  una pompa la quale è attivata da un sensore del Il kit necessita di manutenzione solo una volta all’anno e la garanzia per i componenti e la manodopera è di tre anni. Tale sistema permette la detrazione del 65% dell’acqua potabile utilizzata per lo scarico e consente ad una famiglia di risparmiare ogni anno circa 6000 litri.

Il progetto è disponibile per le abitazioni, ma si presta anche ad essere installato presso hotel, negli uffici e centri commerciali.

Se siete interessati a prezzi ed ulteriori informazioni, il distributore di Aqus in Europa è la società Ecohoe Solutions, con sede a Terrassa, nei pressi di Barcellona (sito ufficiale: www.ecohoe.com).
(fonte http://www.tuttogreen.it)

venerdì 2 marzo 2012

Come risparmiare acqua in cucina

L’acqua è un bene prezioso e fonte non inesauribile, è quindi importante porre attenzione ed evitare gli sprechi. E’ dimostrato che tra le principali fonti di sprechi d’acqua vi è la cucina di casa. Noi di tuttogreen.it abbiamo preparato una semplice guida, che se seguita vi permetterà di non sprecare acqua ed al tempo stesso anche di risparmiare sulla bolletta.



Ecco i suggerimenti per limitare i consumi di acqua:
- non lasciare aperti i rubinetti, in questo modo utilizzerete solo l’acqua strettamente necessaria ai nostri bisogni

- raccogli l’acqua utilizzata per lavare le verdure e quella che fuoriesce prima di fare la doccia o lavare i piatti, è possibile innaffiare piante e giardino

- raccogli l’acqua piovana e quella dei climatizzatori, con la prima è possibile innaffiare piante e giardino mentre la seconda è l’ideale per salvaguardare dal calcare il vostro ferro da stiro.

- con l’acqua di cottura della pasta è possibile lavare i piatti, ha un ottimo potere sgrassante perchè ricca di amido

- evitare che i rifiuti o i residui di cibo finiscano negli scarichi, perchè inquinano le acque che poi giungono all’impianto di trattamento

Inoltre per poter limitare gli sprechi d’acqua, anche fino al 50%, sono sufficienti alcuni piccoli accorgimenti tecnici, ad esempio:

- applicando ai rubinetti di casa aeratore a basso flusso è possibile limitare e regolarere  il getto dell’acqua

- utilizzare solo elettrodomestici e lavastoviglie a basso consumo energetico, ricordandosi di utilizzarli solo a pieno carico

- verificare periodicamente lo stato di rubinetti, guarnizioni e tubature. In questo modo sarà possibile evitare perdite ed inutili sprechi. 

(fonte: www.tuttogreen.it)

mercoledì 8 febbraio 2012

scopri la storia dell'acqua in bottiglia


Dal 6 all'11 di febbraio giocando puoi contribuire a sfamare il mondo...visita il sito e scopri come

È questa l’idea originale da cui muove "6 Degrees of Freerice", tema della prima settimana mondiale di Freerice che si svolge dal 6 all'11 febbraio 2012.
L’idea è semplice. Quando ti iscrivi per partecipare alla settimana di Freerice, ti impegni a trovare sei persone. A loro volta, ciascuno degli amici che hai coinvolto cercherà altri 6 compagni di gioco e così via... il nostro movimento online per combattere la fame crescerà in modo esponenziale! E molte altre persone scopriranno Freerice.
(Per chi non lo sapesse, Freerice è un gioco educativo a quiz. Per ogni risposta giusta il sito dona dieci chicchi di riso a quanti, nel mondo, soffrono la fame. È un gioco virtuale con un effetto molto concreto sul mondo reale dei più svantaggiati.)


Generazioni Sensibili è il programma educativo per avvicinare gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado - e le loro famiglie - a un uso corretto e consapevole dell'energia.