venerdì 2 marzo 2012

Come risparmiare acqua in cucina

L’acqua è un bene prezioso e fonte non inesauribile, è quindi importante porre attenzione ed evitare gli sprechi. E’ dimostrato che tra le principali fonti di sprechi d’acqua vi è la cucina di casa. Noi di tuttogreen.it abbiamo preparato una semplice guida, che se seguita vi permetterà di non sprecare acqua ed al tempo stesso anche di risparmiare sulla bolletta.



Ecco i suggerimenti per limitare i consumi di acqua:
- non lasciare aperti i rubinetti, in questo modo utilizzerete solo l’acqua strettamente necessaria ai nostri bisogni

- raccogli l’acqua utilizzata per lavare le verdure e quella che fuoriesce prima di fare la doccia o lavare i piatti, è possibile innaffiare piante e giardino

- raccogli l’acqua piovana e quella dei climatizzatori, con la prima è possibile innaffiare piante e giardino mentre la seconda è l’ideale per salvaguardare dal calcare il vostro ferro da stiro.

- con l’acqua di cottura della pasta è possibile lavare i piatti, ha un ottimo potere sgrassante perchè ricca di amido

- evitare che i rifiuti o i residui di cibo finiscano negli scarichi, perchè inquinano le acque che poi giungono all’impianto di trattamento

Inoltre per poter limitare gli sprechi d’acqua, anche fino al 50%, sono sufficienti alcuni piccoli accorgimenti tecnici, ad esempio:

- applicando ai rubinetti di casa aeratore a basso flusso è possibile limitare e regolarere  il getto dell’acqua

- utilizzare solo elettrodomestici e lavastoviglie a basso consumo energetico, ricordandosi di utilizzarli solo a pieno carico

- verificare periodicamente lo stato di rubinetti, guarnizioni e tubature. In questo modo sarà possibile evitare perdite ed inutili sprechi. 

(fonte: www.tuttogreen.it)

mercoledì 8 febbraio 2012

scopri la storia dell'acqua in bottiglia


Dal 6 all'11 di febbraio giocando puoi contribuire a sfamare il mondo...visita il sito e scopri come

È questa l’idea originale da cui muove "6 Degrees of Freerice", tema della prima settimana mondiale di Freerice che si svolge dal 6 all'11 febbraio 2012.
L’idea è semplice. Quando ti iscrivi per partecipare alla settimana di Freerice, ti impegni a trovare sei persone. A loro volta, ciascuno degli amici che hai coinvolto cercherà altri 6 compagni di gioco e così via... il nostro movimento online per combattere la fame crescerà in modo esponenziale! E molte altre persone scopriranno Freerice.
(Per chi non lo sapesse, Freerice è un gioco educativo a quiz. Per ogni risposta giusta il sito dona dieci chicchi di riso a quanti, nel mondo, soffrono la fame. È un gioco virtuale con un effetto molto concreto sul mondo reale dei più svantaggiati.)


Generazioni Sensibili è il programma educativo per avvicinare gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado - e le loro famiglie - a un uso corretto e consapevole dell'energia.


mercoledì 1 febbraio 2012

Scarica la scheda di Adesione per visitare i nostri impianti con la tua classe


Il giorno ideale per visitare la Discarica di Mazzarrà Sant’Andrea è il sabato.

Per scolaresche si richiede almeno un accompagnatore per un minimo di 20 alunni.

Per ulteriori informazioni contattateci
al numero +39 090 3717290/3717291

Le schede possono essere inviate al numero di Fax: 090 5726152

giovedì 22 dicembre 2011

Auguri di Buone feste da Fiorello che vi da degli eco-consigli per i vostri regali

Tanti Auguri di Buone Feste da Tirrenoambiente S.p.a.

Ci rivediamo nel 2012 con tante novità a supporto del concorso A come Acqua A come Africa.
Siamo lieti di annunciarvi che oltre 10.000 sono i partecipanti iscitti
Istituti superiori 18 scuole : classi 222 alunni 4591
Istituti comprensivi 42 : classi 313 alunni 5953 

Totali 50 istituti - classi 535 - alunni 10.544
Qualche consiglio per un Natale e Copadonno Ecologici




 
Tutti abbiamo bisogno di idee per festeggiare il Natale, così come di brindare con allegria all’anno nuovo che arriva, ma con maggiore attenzione per l’ambiente di quanto forse abbiamo riservato in passato. Ecco, brevemente alcune idee per festeggiare in modo ecologico.
 
Biglietti d’auguri fai-da te con carta riciclata, impreziositi con fiori secchi, foglioline, semi, lana e bottoni applicati con un po’ di colla vinilica. Ma sono molto più ecologiche le cartoline elettroniche gratuite, che non fanno spendere neppure un centesimo e non hanno bisogno di essere stampate!
Per quanto riguarda i regali: evitare il più possibile quelli che producono quantità enormi di imballaggi, specie quelli di plastica. Sempre più persone, giustamente, scelgono di regalare un bel cesto di prodotti agroalimentari a chilometri zero: mele, pere, cachi, castagne e verdura invernale, miele ecc. Meglio se acquistate in punti vendita diretti o direttamente dal produttore.

Carta da pacchi bianca riciclata o certificata FSC disegnata da voi a carboncino o con pastelli, con motivi natalizi o astratti, oppure con collage di immagini ritagliate da vecchi giornali.
 
Decorazioni per l’albero di Natale commestibili (ghirlande di popcorn, stecche di cannella, biscotti alla cannella o allo zenzero, mandarini con profumatissimi chiodi di garofano piantati dalla scorza nella polpa).

Per il pranzo o il cenone di Natale e Capodanno: invece di pesci in via di estinzione come merluzzo, pesce spada, gamberi e tonno, scegliere il pesce azzurro per limitare la pesca eccessiva, che è alla base dalla perdita della biodiversità marina.

Preferibilmente consumare frutta stagionale non proveniente da paesi oltreoceano: che assurdità scegliere albicocche dall’Australia, le ciliegie e le pesche dal Cile, i mirtilli dall’Argentina! I cibi locali e di stagione infatti, oltre a essere meno ricchi di conservanti, riducono le emissioni di CO2 e il trasporto dei prodotti alimentari nel mondo.

Per le feste con amici e parenti al posto di usare stoviglie usa e getta, si può scegliere di usare le stoviglie compostabili che sono realizzate in amido di mais e quindi interamente biodegradabili, o ancora meglio le belle stoviglie in porcellana regalate alle nozze dei vostri genitori.

mercoledì 16 novembre 2011

Eco-Animation, un cartone animato per insegnare l'ecologia ai bambini

Eco-Animation, un progetto europeo dedicato ai bambini per educarli a salvaguardare l'ambiente e inserito nella sessione “Informazione e Comunicazione” del programma LIFE, strumento finanziario che supporta i progetti europei per la conservazione dell'ambiente.
Gli ideatori di Eco-Animation, consapevoli di dover trovare il giusto approccio per veicolare il messaggio ambientale tra i più piccoli, hanno prima intervistato mille alunni, tra i 5 e gli 8 anni, di 5 diversi Paesi europei (Belgio, Bulgaria, Irlanda, Italia e Polonia) e poi hanno creato un cartone animato con un insegnante originale e divertente, un cagnolino di nome Boo. “My friend Boo” è il titolo del film d'animazione che racconta la storia di tre bambini (Ben, Jaq e Lucy) e di Boo, un magico peluche che prende vita nella loro soffitta, coinvolgendo i bambini in rocambolesche avventure che fanno scoprire loro temi di grande attualità come l'importanza dell'acqua nel mondo e l'inquinamento.
La proiezione dell'episodio pilota nei 5 Paesi europei è stata un vero successo: il 95% dei bambini ha dichiarato di essersi divertito molto nel vedere il cartone animato ma soprattutto sembrava aver acquisito una maggiore consapevolezza dell'importanza di non sprecare l'acqua, tema principale dell'episodio. Dal primo episodio è trascorso ormai un anno e oggi “My friend Boo” è diventata una serie animata disponibile in 15 Paesi europei e in 14 lingue. Ogni episodio del cartone animato è correlato di materiale educativo utile anche agli adulti, insegnanti e genitori, al fine di aiutare i bambini a condividere ciò che hanno imparato con i propri educatori e la propria famiglia. Potranno essere così i più piccoli a insegnare qualcosa ai grandi, qualcosa che potrà salvare la Terra e il futuro delle nuove generazioni.

Visita il sito Eco-Animation e mostra ai tuoi alunni quello di My Friend Boo